Se c'è un luogo che riassume l'idea di montagna valdostana incontaminata, è Cogne. Adagiato in un'ampia conca verde, con i ghiacciai del Gran Paradiso sullo sfondo, il paese è una delle principali porte d'accesso sul versante valdostano del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui si viene per camminare, per osservare la fauna alpina, per respirare aria fina e, semplicemente, per lasciarsi incantare dal paesaggio.
Il parco nazionale più antico d'Italia
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è stato istituito nel dicembre del 1922 ed è considerato il più antico parco nazionale italiano. Si estende tra Valle d'Aosta e Piemonte, attorno al massiccio del Gran Paradiso, che con i suoi 4.061 metri è l'unica vetta oltre i quattromila interamente in territorio italiano. Prima di diventare parco, quest'area era una riserva di caccia reale: proprio quella tutela permise di salvare lo stambecco, all'epoca vicino all'estinzione sulle Alpi, che oggi è il simbolo del parco. Non è raro incontrarlo, insieme a camosci e marmotte, lungo i sentieri in quota.
Il prato di Sant'Orso
La cartolina di Cogne è il prato di Sant'Orso, una grande distesa verde che si apre ai margini del paese, con le montagne e i ghiacciai della Valnontey a chiudere l'orizzonte. È un luogo perfetto per una passeggiata pianeggiante, adatta a tutti, anche con passeggini o con persone che preferiscono evitare dislivelli. D'inverno lo stesso paesaggio si trasforma, e la zona diventa meta degli appassionati di sci di fondo. In autunno, invece, i larici che circondano la conca si tingono di giallo e arancio, regalando colori che valgono da soli la gita.
Valnontey e il giardino Paradisia
A pochi chilometri da Cogne si apre la Valnontey, una valle laterale tra le più frequentate del parco. Qui si trova il giardino botanico alpino Paradisia, che raccoglie centinaia di specie di piante di montagna. Il periodo più spettacolare è la fioritura estiva, indicativamente tra metà giugno e metà luglio, quando sboccia anche il giglio di monte da cui il giardino prende il nome. Dalla Valnontey partono inoltre sentieri di diversa difficoltà, dai più semplici lungo il torrente a quelli impegnativi verso i rifugi in quota.
Le cascate di Lillaz
Un'altra escursione molto amata, adatta anche alle famiglie, è quella alle cascate di Lillaz, poco sopra Cogne. Il torrente forma una serie di salti che complessivamente superano i 150 metri di dislivello. Il sentiero che le costeggia è breve e ben segnalato, e permette di avvicinarsi ai diversi salti d'acqua. Il momento migliore per vederle è la tarda primavera e l'inizio dell'estate, quando lo scioglimento delle nevi aumenta la portata; in pieno inverno, con il freddo intenso, possono ghiacciarsi e diventare un ambiente per arrampicatori esperti.
Come organizzare la giornata
Da Excenex si scende verso Aosta e si prosegue verso Aymavilles, imboccando poi la strada che sale nella valle di Cogne: calcolate indicativamente un'ora d'auto, con qualche margine in alta stagione. Vi consigliamo di partire presto, soprattutto d'estate e nei fine settimana, quando i parcheggi più vicini ai sentieri si riempiono rapidamente. Una giornata tipo può combinare la passeggiata sul prato di Sant'Orso al mattino, una visita a Paradisia e, nel pomeriggio, la breve salita alle cascate di Lillaz.
Ricordate che il parco è un'area protetta: i cani sono soggetti a regole specifiche in alcune zone, non si raccolgono fiori e non si danno da mangiare agli animali. Verificate sul sito ufficiale del Parco le norme aggiornate prima di partire.
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